Capanno Guerri

Le capanne celtiche, o “capanni guerri”, sono gioielli architettonici che la Via Vandelli incontra nel Frignano modenese, simbolo di un passato germanico-celtico tramandato nei secoli.

Incontro Iconico: Capanno Guerri

A 1.272 m s.l.m. tra Sant’Andrea Pelago e La Fabbrica (Pievepelago), il Capanno Guerri domina con vista mozzafiato sul Monte Cimone: rettangolare in sasso, incassata nel pendio per doppio piano (stalla sotto, fienile sopra riscaldato dagli animali). Il tetto a gradoni in paglia di segale (ora spesso lamiera post-restauro) raccoglie muschio e resiste alle nevicate, tecnica nord-europea (Scozia/Irlanda).

Origini e Mistero Storico

Risalgono forse al IV sec. a.C. (invasioni celtiche) o VIII-IX sec. d.C. (Longobardi), ibrido culturale unico nell’Appennino: concentrate a Doccia-Fiumalbo, ne restano una visitabile internamente. Vandelli le superò senza modificarle, integrandole nel paesaggio selvaggio tra osterie e crinali