Le capanne celtiche con tetto a gradoni, tipiche dell’Appennino modenese lungo la Via Vandelli (come il Capanno Guerri), si costruivano con tecniche semplici ma geniali, tramandate oralmente.
Fasi di Costruzione Base
Si sceglieva un pendio naturale per incassare parzialmente la struttura rettangolare (6×8 m circa), creando due livelli: piano terra per stalla (animali riscaldano sopra), soppalco per fieno/abitazione. Muri in sasso locale legati con malta di terra argillosa, porte basse a fil di terra per caricare fieno agevolmente.
Il Tetto a Gradoni
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Struttura portante: Due pali verticali centrali (faggio/castagno) reggono il trave di colmo; orditura in travi intrecciate con viticci.
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Gradoni: Due “penne” murarie parallele dal colmo scendono ai bordi, collegate da gradini in pietra ogni 30-50 cm per salire/riparare (ponteggi mobili).
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Copertura: Paglia di segale (12-15 cm spiga intera, poi pulita anti-topi), fissata con andamenti trasversali; pietre superiori proteggono dal vento/neve.
Questa tecnica nord-europea (Scozia/Irlanda/Longobardi) rende il tetto leggero, impermeabile e durevole, perfetto per climi rigidi